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Visualizzazione dei post con l'etichetta Appunti di lettura

Ma poi che cosa è un bacio? Cirano de Bergerac

  Cirano de Bergerac aiuta Cristiano a sedurre Rossana, la cugina di cui è innamorato e alla quale non osa rivelarsi, per la sua bruttezza. Rossana è sul balcone e Cirano, parlando in vece di Cristiano dice... <<Ma poi che cosa è un bacio? Un giuramento fatto  un poco più da presso, un più preciso patto,  una confessione che sigillar si vuole, un apostrofo roseo messo tra le parole  " t'amo"; un segreto detto sulla bocca, un istante d'infinito che ha il frùscio di un'ape tra le piante,  una comunione che ha gusto di fiore,  un mezzo di potersi respirare un po' il cuore e assaporarsi l'anima a fior di labbra!>> Rostand Edmond, Cirano di Bergerac, Mondadori, 2018, pp. 134 - 135

Napoli descritta da Simone De Beauvoir

Simone De Beauvoir racconta la città di Napoli che visitò negli anni antecedenti la seconda guerra mondiale.  ... D'un tratto il Mezzogiorno si capovolge, il sole non è più una luce nel cielo, ma un'enorme pozza d'ombra sulla te rra; nel fon do di questa cloaca non cè più nulla di minerale: tutto pullula, tutto fermenta, perfino la pietra è spugnosa, trasuda, secerne dei muschi e dei licheni. La vita degli uomini si esibisce nella sua nudità organica, nel suo calore viscerale, sotto questo aspetto Napoli ci stordì, ci nauseò, ci stregò. Ne sentimmo l'orrore: i bambini nudi e pieni di croste, gli scrofolosi, i malati, le piaghe aperte, le purulenze, i volti lividi come ascessi, i caseggiati insalubri - designati da cartelli: inabitabile, vietato l'accesso - e che brulicavano di famiglie; nei rigagnoli, torsi, carogne, che delle mani si disputavano, le Vergini benedicenti che sorridevano a ogni angolo di strada, coperte d'orpelli dorati, tra fiori e lumini. Ma non...