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Visualizzazione dei post con l'etichetta Letteratura | politica e società

Letteratura italiana

I grandi poeti italiani del XIII e XIV secolo Dante Alighieri, nacque a Firenze nel 1265; morì a Ravenna nel 1321.  Francesco Petrarca, nacque ad Arezzo nel 1304; morì ad Arquà nel 1374. Giovanni Boccaccio, nacque nel 1313 da padre fiorentino; morì a Certaldo nel 1375. L'Umanesimo in volgare Leon Battista Alberti, nacque a Genova nel 1404; morì a Roma nel 1472. Leonardo da Vinci, nacque a Vinci nel 1452; morì in Francia nel 1519. Lorenzo dei Medici il Magnifico, nacque a Firenze nel 1449; morì a Careggi nel 1492. Angelo Ambrogini detto Poliziano, nacque a Mondepulciano nel 1454; morì a Firenze nel 1494. Luigi Pulci, nacque a Firenze nel 1432; morì a Padova nel 1484. Matteo Maria Boiardo, nacque a Scandiano nel 1441, morì a Reggio nel 1494. La letteratura italiana nel XVI secolo Ludovico Ariosto, nacque a Reggio Emilia nel 1474; morì a Ferrara nel 1533. Niccolo Machiavelli, nacque a Firenze nel 1469; morì a Firenze nel 1527. Francesco Guicciardini, nacque a Firenze nel 1483; mo...

Abram Lincoln

Abramo Lincoln (1809 - 1865), uomo politico statunitense. Combatté contro lo schiavismo praticato in America soprattutto nelle regioni del Sud; eletto presidente nel 1861 dovette condurre la guerra contro gli stati schiavisti del Sud che si erano staccati dalla Confederazione. Nel 1863 emano il proclama di emancipazione dei negri. Rieletto presidente nel 1864, venne assassinato da un fanatico Sudista. Dal discorso per i morti di Gettysburg Ottantasette anni fa, i nostri padri, generarono su questo continente una nuova nazione, concepita in libertà dedicata al principio che tutti gli uomini sono creati uguali. Noi siamo ora coinvolti in una grande guerra civile, che proverà se questa nazione così concepita e così diretta possa resistere a lungo. Noi siamo oggi raccolti su un grande campo di battaglia di questa guerra. Siamo venuti per dedicare una parte di questo campo come estrema dimora a coloro che qui hanno dato la loro vita, affinché questa nazione possa vivere. [...] Il mondo...

Walt Whitman

Walt Whitman (1819 - 1892) , fu il poeta dell'America giovane, della america che si stava sviluppando, agli inizio dell'Ottocento, come grande paese produttivo e democratico. Whitman espresse nei propri versi l'orgoglio, la forza, l'entusiasmo degli americani di allora, grandi pionieri, del titanico lavoro di edificare una nazione, sia estendendone progressivamente il territorio, si ampliandone le prime strutture economiche. America Centro di figlie uguali, di uguali figli, Tutti, tutti in pari grado cari, piccoli, adulti, giovani o vecchi, Robusta, grande, bella paziente, capace, ricca, Perenne quanto la terra, la Libertà, la Legge e l'Amore, Sublime, salubre una Madre torreggia seduta, sull'adamàntino trono del Tempo. da "Foglie d'erba" Approfondimenti http://whitmanarchive.org/ http://www.loc.gov/rr/program/bib/whitman/ LABORATORIO Gli Stati Uniti d'America nell'Ottocento