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Letteratura italiana



I grandi poeti italiani del XIII e XIV secolo

  • Dante Alighieri, nacque a Firenze nel 1265; morì a Ravenna nel 1321. 

  • Francesco Petrarca, nacque ad Arezzo nel 1304; morì ad Arquà nel 1374.

  • Giovanni Boccaccio, nacque nel 1313 da padre fiorentino; morì a Certaldo nel 1375.

L'Umanesimo in volgare

  • Leon Battista Alberti, nacque a Genova nel 1404; morì a Roma nel 1472.

  • Leonardo da Vinci, nacque a Vinci nel 1452; morì in Francia nel 1519.

  • Lorenzo dei Medici il Magnifico, nacque a Firenze nel 1449; morì a Careggi nel 1492.

  • Angelo Ambrogini detto Poliziano, nacque a Mondepulciano nel 1454; morì a Firenze nel 1494.

  • Luigi Pulci, nacque a Firenze nel 1432; morì a Padova nel 1484.

  • Matteo Maria Boiardo, nacque a Scandiano nel 1441, morì a Reggio nel 1494.

La letteratura italiana nel XVI secolo

  • Ludovico Ariosto, nacque a Reggio Emilia nel 1474; morì a Ferrara nel 1533.

  • Niccolo Machiavelli, nacque a Firenze nel 1469; morì a Firenze nel 1527.

  • Francesco Guicciardini, nacque a Firenze nel 1483; morì ad Arcetri nel 1540.

  • Pietro Bembo, nacque a Venezia nel 1470; morì a Roma nel 1547.

  • Baldesar Castiglione, nacqu a Mantova nel 1478; morì a Toledo nel 1529.

  • Giovanni Della Casa, nacque a Firenze nel 1503; morì a Roma nel 1556.

  • Agnolo Firenzuola, nacque a Firenze nel 1493; morì a Prato nel 1543.

La  crisi del Rinascimento

  • Torquato Tasso, nacque a Sorrento nel 1544; morì a Roma nel 1595.

La letteratura italiana nel XVII secolo: il barocco

  • Giovan Battista Marino, nacque a Napoli nel 1569; morì a Napoli nel 1625.

L'Illuminismo nella seconda metà del 1700

  • Carlo Goldoni, nacque a Venezia nel 1707; morì a Parigi nel 1793.

  • Giuseppe Parini, nacque a Bosisio nel 1729; morì a Milano nel 1799.

  • Vittorio Alfieri, nacque ad Asti nel 1749; morì a Firenze nel 1803.

La lingua poetica nell'Ottocento

  • Ugo Foscolo, nacque a Zante nel 1776; morì a Turnham Green nel 1827.

  • Alessandro Manzoni, nacque a Milano nel 1785; mori a Milano nel 1873.

Romanticismo e Risorgimento

  • Alessandro Manzoni, nacque a Milano nel 1785; morì a Milano nel 1873.

  • Giacomo Leopardi, nacque a Recanati nel 1798; morì a Napoli nel 1837.

La letteratura 1800 - 1900

  • Giovanni Verga, nacque a Catania nel 1840; morì a Catania nel 1922.

  • Edmondo De Amicis, nacque a Orveglia nel 1846; morì a Bordighera nel 1908.

  • Emilio De Marchi, nacque a Milano nel 1851; morì a Milano nel 1901.

  • Giosuè Carducci, nacque a Val di Castello nel 1835; morì a Bologna nel 1907.

  • Ippolito Nievo, nacque a Pordenone nel 1831; morì nel 1861.

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La ginnastica mentale. Ricordare con facilità.

Per ricordare qualcosa occorre prima assimilare quel dato cioè "codificarlo". Poi bisogna "metterlo in memoria" fino a quando serve e a quel punto "richiamarlo".  Dobbiamo distinguere però la memoria visiva da quella verbale. Se ad esempio dobbiamo imparare la strada da fare per andare a scuola possiamo guardare la mappa (memoria visivo-spaziale) oppure possiamo ricorrere alle indicazioni verbali (memoria verbale).  1) Ricordiamo più facilmente se, quando memorizziamo, utilizziamo sia la memoria verbale sia la memoria visivo-spaziale. I ricordi sono come i fili di lana di un maglione, più l'intreccio è fitto e meno probabilità abbiamo di generare buchi; lo stesso è per la memoria, se ciò che si vuole tenere a mente, è legato ad immagini mentali, sarà più difficile smarrirlo.  2) Ricordiamo più facilmente se colleghiamo ciò che stiamo cercando di imparare a cose che già conosciamo. Quando studiamo, se riportiamo ciò che leggiamo o ascoltiamo alle conosc...

Come sottolineare

Sottolineare significa mettere in evidenza alcune parti di un testo -  singole parole o intere espressioni - in modo da consentire una rilettura o uno studio più veloce ed efficace, mirati ai punti che si intendono porre in rilievo. TECNICA DELLA SOTTOLINEATURA Possiamo utilizzare la tecnica della sottolineatura con qualsiasi testo, anche se, variando lo scopo, sarà diverso anche il tipo di espressioni messe in evidenza. Non ci sono delle regole fisse nel sottolineare. L'importante è usare gli stessi segni per esprimere uno stesso significato e non esagerare . In un testo narrativo, ad esempio si possono sottolineare gli elementi principali: personaggi, luoghi, tempo e avvenimenti. In un testo descrittivo, ad esempio, gli aggettivi che indicano i colori, le forme i profumi ecc. In altri tipi di testo potrebbe invece essere utile richiamare l'attenzione sui punti-chiave , le idee essenziali per comprendere una spiegazione; o anche soltanto sulle parole chiave, q uei termini c...

Come scrivere un diario

Il diario è un tipo di testo a carattere privato, personale, nel quale l'autore annota giorno per giorno gli avvenimenti piu' significativi della sua vita, le sue esperienze, le sue emozioni, le sue riflessioni, i suoi sentimenti e stati d'animo. La parola "diario" deriva dal latino dies = "giorno" e significa "registro giornaliero". Le caratteristiche strutturali e linguistiche del diario  Nel diario devono essere indicate: la data: giorno, mese, anno e talvolta anche l'ora in cui viene scritto; le formule di introduzione e conclusione del testo come ad es: "caro diario", "ciao", "a domani", ecc.  Il diario deve presentare le seguenti caratteristiche:  esposizione in prima persona singolare esposizione di fatti accaduti realmente e registrazione di sensazioni, riflessioni, stati d'animo provati veramente esposizione di fatti in maniera libera con frequenti salti da un argomento all'altro frequente pre...