Passa ai contenuti principali

Come prendere appunti

Prendere appunti significa annotare in modo sintetico le informazioni essenziali di un testo, verbale o scritto: non è un'attività esclusivamente scolastica, ma un'abilità che molti esercitano quotidianamente. Prendere appunti è una tecnica piuttosto complessa che richiede la capacità di saper selezionare le informazioni principali di quanto si ascolta o si legge, annotarle in modo rapido ma sufficientemente chiaro da consentire, in un secondo tempo, di organizzare e rielaborare tutto l'argomento.

Fasi di lavoro:

Prima dell'ascolto

Prima dell'ascolto o della lettura di un testo, annota sul quaderno la data, il luogo, il nome del relatore, l'argomento trattato o il titolo, e se si tratta di un testo le indicazioni bibliografiche incluse le pagine del libro.

Durante l'ascolto


Fai attenzione alle informazioni principali che di solito forniscono la risposta alle seguenti domande: chi?, dove?, quando?, che cosa? perché? Fai sempre attenzione al titolo del testo che può essere molto significativo.

La stesura deve essere coincisa. Lascia sempre qualche spazio libero sul lato del quaderno per aggiungere eventuali dati, informazioni, chiarimenti, esempi; utilizza una scrittura abbreviata evitando le parole non indispensabili come gli articoli, gli aggettivi, le preposizioni ecc; usa segni convenzionali come ><, +-, x ecc.

Dopo l'ascolto/lettura

Organizza gli appunti annotati:

  • scrivi per esteso le abbreviazioni o le parole poco leggibili, prima di dimenticarle;
  • completa eventuali punti lasciati in sospeso e chiarisci le parti che non hai capito.

Ultima fase

Procedi alla stesura definitiva degli appunti: ti suggeriamo di svilupparli e rielaborarli possibilmente poche ore dopo l'ascolto/lettura, integrando tutte le abbreviazioni con frasi di senso compiuto. Soprattutto se gli appunti dovranno essere letti da altre persone, la loro stesura finale dovrà essere particolarmente chiara e accurata.

Esempio

Appunti lineari

Titolo: Il problema ambientale

Autore: Fulco Pratesi

Fonte: Rivista Ambiente Febbraio 2003 Pag.17

Chi: Cambiamento consumi

Che cosa: l'autore propone no soluz. ma proposte

                - consumare meno 

                -sensibilizzare le famiglie

Perché: per contenere l'inquinamento

Punti principali: inquinamento, consumi, comportamento famiglie.

OfficinaPop

Come sottolineare

Sottolineare significa mettere in evidenza alcune parti di un testo -  singole parole o intere espressioni - in modo da consentire una rilettura o uno studio più veloce ed efficace, mirati ai punti che si intendono porre in rilievo. TECNICA DELLA SOTTOLINEATURA Possiamo utilizzare la tecnica della sottolineatura con qualsiasi testo, anche se, variando lo scopo, sarà diverso anche il tipo di espressioni messe in evidenza. Non ci sono delle regole fisse nel sottolineare. L'importante è usare gli stessi segni per esprimere uno stesso significato e non esagerare . In un testo narrativo, ad esempio si possono sottolineare gli elementi principali: personaggi, luoghi, tempo e avvenimenti. In un testo descrittivo, ad esempio, gli aggettivi che indicano i colori, le forme i profumi ecc. In altri tipi di testo potrebbe invece essere utile richiamare l'attenzione sui punti-chiave , le idee essenziali per comprendere una spiegazione; o anche soltanto sulle parole chiave, q uei termini c...

Come scrivere una lettera

La lettera è un tipo di testo intenzionale, nel senso che il mittente (colui che scrive la lettera), ha l'intenzione di entrare in comunicazione con un'altra persona, il destinatario (colui alla quale la lettera verrà indirizzata). Lo scopo principale di chi scrive è quello di mettersi in contatto con il destinatario per motivi diversi: dare o ricevere notizie o informazioni; dare o chiedere consigli; fare o rifiutare proposte; esprimere sentimenti; esporre un problema; offrire o dare il proprio aiuto; stringere o rinnovare un'amicizia. Scopo Le modalità di scrivere una lettera variano a seconda dello scopo. Nelle lettere ad un amico si utilizza un linguaggio di tipo intimo-confidenziale e sequenze di tipo riflessivo. Nelle lettere in cui richiediamo informazioni o notizie o intendiamo esporre un problema si utilizzano prevalentemente sequenze di tipo descrittivo o espositivo-informativo e un linguaggio di tipo colloquiale, familiare; nelle lettere a una persona che non co...

Come scrivere un diario

Il diario è un tipo di testo a carattere privato, personale, nel quale l'autore annota giorno per giorno gli avvenimenti piu' significativi della sua vita, le sue esperienze, le sue emozioni, le sue riflessioni, i suoi sentimenti e stati d'animo. La parola "diario" deriva dal latino dies = "giorno" e significa "registro giornaliero". Le caratteristiche strutturali e linguistiche del diario  Nel diario devono essere indicate: la data: giorno, mese, anno e talvolta anche l'ora in cui viene scritto; le formule di introduzione e conclusione del testo come ad es: "caro diario", "ciao", "a domani", ecc.  Il diario deve presentare le seguenti caratteristiche:  esposizione in prima persona singolare esposizione di fatti accaduti realmente e registrazione di sensazioni, riflessioni, stati d'animo provati veramente esposizione di fatti in maniera libera con frequenti salti da un argomento all'altro frequente pre...