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Come scrivere un testo di cronaca

 La cronaca è un tipo di testo che consiste nell'esporre, nel raccontare in ordine cronologico un fatto o una serie di fatti realmente accaduti.

Il termine "cronaca" infatti, deriva dal greco kronos che significa "tempo".

In una cronaca possiamo raccontare fatti che abbiamo vissuto personalmente o fatti che riguardano altre persone.

Scopo: scopo fondamentale della cronaca è quello di informare, cioè di far sapere a qualcuno un fatto o una vicenda che non si conosce.

Cosa scrivere: per scrivere correttamente un fatto di cronaca, è necessario raccontare tutta la dinamica del fatto, riportando con la maggior precisione possibile che cosa è successo, dove, quando, perché e chi son
o i protagonisti della vicenda. A tal fine possiamo utilizzare il metodo giornalistico delle cinque W:
  1. Who? = Chi è il protagonista o chi sono i protagonisti del fatto di cui si parla?

  2. What? = Che cosa è successo?

  3. Where? = Dove, in quale luogo è accaduto il fatto?

  4. When? = Quando, in quale momento si è svolta la vicenda?

  5. Why? = Perché, per quali cause o motivi si è verificato il fatto?

A queste possiamo aggiungere un'altra domanda molto importante:

  1.  How? = Come, in che modo è avvenuto il fatto di cui si parla?

Come scrivere: 

  • I fatti vanno narrati in prima persona se riguardano vicende di cui siamo protagonisti
  • I fatti vanno narrati in terza persona, se riguardano vicende di cui siamo stati testimoni
  • L'esposizione dei fatti deve essere prevalentemente oggettiva; è bene evitare di esprimere impressioni e opinioni personali, limitandosi a brevissime note di commento. E' necessario esprimere opinioni quando è previsto nella traccia del tema;
  • Il linguaggio deve essere semplice e preciso, caratterizzato da periodi brevi e coordinati, da un lessico semplice e, qualora necessario, specialistico.

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Come sottolineare

Sottolineare significa mettere in evidenza alcune parti di un testo -  singole parole o intere espressioni - in modo da consentire una rilettura o uno studio più veloce ed efficace, mirati ai punti che si intendono porre in rilievo. TECNICA DELLA SOTTOLINEATURA Possiamo utilizzare la tecnica della sottolineatura con qualsiasi testo, anche se, variando lo scopo, sarà diverso anche il tipo di espressioni messe in evidenza. Non ci sono delle regole fisse nel sottolineare. L'importante è usare gli stessi segni per esprimere uno stesso significato e non esagerare . In un testo narrativo, ad esempio si possono sottolineare gli elementi principali: personaggi, luoghi, tempo e avvenimenti. In un testo descrittivo, ad esempio, gli aggettivi che indicano i colori, le forme i profumi ecc. In altri tipi di testo potrebbe invece essere utile richiamare l'attenzione sui punti-chiave , le idee essenziali per comprendere una spiegazione; o anche soltanto sulle parole chiave, q uei termini c...

La ginnastica mentale. Ricordare con facilità.

Per ricordare qualcosa occorre prima assimilare quel dato cioè "codificarlo". Poi bisogna "metterlo in memoria" fino a quando serve e a quel punto "richiamarlo".  Dobbiamo distinguere però la memoria visiva da quella verbale. Se ad esempio dobbiamo imparare la strada da fare per andare a scuola possiamo guardare la mappa (memoria visivo-spaziale) oppure possiamo ricorrere alle indicazioni verbali (memoria verbale).  1) Ricordiamo più facilmente se, quando memorizziamo, utilizziamo sia la memoria verbale sia la memoria visivo-spaziale. I ricordi sono come i fili di lana di un maglione, più l'intreccio è fitto e meno probabilità abbiamo di generare buchi; lo stesso è per la memoria, se ciò che si vuole tenere a mente, è legato ad immagini mentali, sarà più difficile smarrirlo.  2) Ricordiamo più facilmente se colleghiamo ciò che stiamo cercando di imparare a cose che già conosciamo. Quando studiamo, se riportiamo ciò che leggiamo o ascoltiamo alle conosc...

Come scrivere un diario

Il diario è un tipo di testo a carattere privato, personale, nel quale l'autore annota giorno per giorno gli avvenimenti piu' significativi della sua vita, le sue esperienze, le sue emozioni, le sue riflessioni, i suoi sentimenti e stati d'animo. La parola "diario" deriva dal latino dies = "giorno" e significa "registro giornaliero". Le caratteristiche strutturali e linguistiche del diario  Nel diario devono essere indicate: la data: giorno, mese, anno e talvolta anche l'ora in cui viene scritto; le formule di introduzione e conclusione del testo come ad es: "caro diario", "ciao", "a domani", ecc.  Il diario deve presentare le seguenti caratteristiche:  esposizione in prima persona singolare esposizione di fatti accaduti realmente e registrazione di sensazioni, riflessioni, stati d'animo provati veramente esposizione di fatti in maniera libera con frequenti salti da un argomento all'altro frequente pre...