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Invĕnīre | Inventare

 


Inventare significa risolvere un problema teorico o pratico attraverso la costruzione di strumenti e di oggetti o lo sviluppo di nuovi metodi in grado di migliorare le conoscenze e la vita degli esseri umani. Da molti punti di vista l'uomo è svantaggiato rispetto agli altri animali: non ha una pelliccia per proteggersi dal freddo, né corazze, pungiglioni velenosi, artigli o zanne per attaccare e difendersi. non è veloce come una gazzella o forte come un leone. non ha la vista dell'aquila o l'olfatto del cane o l'udito del gufo. Ma ha tre qualità fondamentali in più: una mente in grado d'immaginare cose che ancora non esistono, il linguaggio per comunicare le sue idee e l'abilità nel maneggiare oggetti.(Fonte: Enciclopedia Treccani)

La storia dell'uomo è dunque storia di grandi invenzioni, perché l'uomo ha saputo utilizzare oggetti esistenti per crearne altri, che sulla Terra non esistevano. Tutte le invenzioni nascono dall'intuizione, dall'ingegno e dalla creatività degli uomini. 

Nella Preistoria

400000 a.C. Il fuoco

17000 a.C. L'ago con la cruna

10000 a.C. L'agricoltura

7000 a.C. La tessitura

Nel Rinascimento

1450    La stampa di Gutenberg

1608    Il cannocchiale astronomico

1610    Il microscopio

Nel XX Secolo

1903    Il primo aereo a elica

1906    La radio

1926    La televisione

1939    L'elicottero

1946    Il computer

1957    Il razzo spaziale

1958    Il circuito stampato

1961    Il primo robot

1969    Internet

1970    Il microchip

1982    Il microcomputer

1983    Il disco laser  

Nell' Antichità

4000 a.C.         L'aratro in legno

3500 a.C.         L'irrigazione 

3500 a.C.         La ruota

3300 a.C.         La scrittura

2500 a.C.         Le imbarcazioni a vela

1500 a.C.         Il quadrante solare

600 a.C.           Le monete

100 a.C.           La carta

100 a.C.           Il mulino ad acqua

II sec d.C.        La stampa cinese

Nel  XVIII Secolo

1712    La macchina a vapore    

1769    Il carromatto di Cugnot

1776    Il primo sottomarino    

1783    Il primo volo in mongolfiera

1789    La vaccinazione

1800    La pila elettrica

Nel Medioevo

V   sec.       La bussola

VII  sec.       Il mulino a vento

XI   sec.       L'orologio meccanico

XI   sec.       L'aratro con il vomere di ferro

XI   sec.       La banconota

XIII sec.        Gli occhiali

Nel XIX Secolo

1803    La locomotiva a vapore

1827    La fotografia

1830    Il motore elettrico

1837    L'elica

1837    L'anestesia

1843    Il telegrafo di Morse

1860    Il motore a scoppio

1861    La bicicletta a pedali

1869    La locomotiva elettrica

1876    Il telefono

1877    Il fonografo    

1878    La lampadina elettrica

1886    L'auto a motore

1895    Il telegrafo senza fili

1895    Il cinematografo

1897    L'aspirina

1899    La moto

OfficinaPop

La ginnastica mentale. Ricordare con facilità.

Per ricordare qualcosa occorre prima assimilare quel dato cioè "codificarlo". Poi bisogna "metterlo in memoria" fino a quando serve e a quel punto "richiamarlo".  Dobbiamo distinguere però la memoria visiva da quella verbale. Se ad esempio dobbiamo imparare la strada da fare per andare a scuola possiamo guardare la mappa (memoria visivo-spaziale) oppure possiamo ricorrere alle indicazioni verbali (memoria verbale).  1) Ricordiamo più facilmente se, quando memorizziamo, utilizziamo sia la memoria verbale sia la memoria visivo-spaziale. I ricordi sono come i fili di lana di un maglione, più l'intreccio è fitto e meno probabilità abbiamo di generare buchi; lo stesso è per la memoria, se ciò che si vuole tenere a mente, è legato ad immagini mentali, sarà più difficile smarrirlo.  2) Ricordiamo più facilmente se colleghiamo ciò che stiamo cercando di imparare a cose che già conosciamo. Quando studiamo, se riportiamo ciò che leggiamo o ascoltiamo alle conosc...

Come sottolineare

Sottolineare significa mettere in evidenza alcune parti di un testo -  singole parole o intere espressioni - in modo da consentire una rilettura o uno studio più veloce ed efficace, mirati ai punti che si intendono porre in rilievo. TECNICA DELLA SOTTOLINEATURA Possiamo utilizzare la tecnica della sottolineatura con qualsiasi testo, anche se, variando lo scopo, sarà diverso anche il tipo di espressioni messe in evidenza. Non ci sono delle regole fisse nel sottolineare. L'importante è usare gli stessi segni per esprimere uno stesso significato e non esagerare . In un testo narrativo, ad esempio si possono sottolineare gli elementi principali: personaggi, luoghi, tempo e avvenimenti. In un testo descrittivo, ad esempio, gli aggettivi che indicano i colori, le forme i profumi ecc. In altri tipi di testo potrebbe invece essere utile richiamare l'attenzione sui punti-chiave , le idee essenziali per comprendere una spiegazione; o anche soltanto sulle parole chiave, q uei termini c...

Come scrivere un diario

Il diario è un tipo di testo a carattere privato, personale, nel quale l'autore annota giorno per giorno gli avvenimenti piu' significativi della sua vita, le sue esperienze, le sue emozioni, le sue riflessioni, i suoi sentimenti e stati d'animo. La parola "diario" deriva dal latino dies = "giorno" e significa "registro giornaliero". Le caratteristiche strutturali e linguistiche del diario  Nel diario devono essere indicate: la data: giorno, mese, anno e talvolta anche l'ora in cui viene scritto; le formule di introduzione e conclusione del testo come ad es: "caro diario", "ciao", "a domani", ecc.  Il diario deve presentare le seguenti caratteristiche:  esposizione in prima persona singolare esposizione di fatti accaduti realmente e registrazione di sensazioni, riflessioni, stati d'animo provati veramente esposizione di fatti in maniera libera con frequenti salti da un argomento all'altro frequente pre...