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Intŭēri | Guardare attentamente, fissare | Fotografare


La fotografia è la tecnica con la quale si produce un'immagine statica e permanente, ottenuta sfruttando le proprietà fotosensibili di un oggetto - tipicamente una pellicola fotografica o un sensore - sulla cui superficie vengono convogliati i raggi luminosi raccolti da un obiettivo.Una successiva fase di elaborazione - detta sviluppo - permette di ricostruire l'immagine finale.
Con il termine fotografia si indicano tanto la tecnica quanto l'immagine ripresa e, per estensione, il supporto che la contiene. La fotografia nasce dai risultati ottenuti sia nel campo dell'ottica, con lo sviluppo della camera oscura, sia in quello della chimica, con lo studio delle sostanze fotosensibili.


La prima camera oscura fu realizzata molto prima che si trovassero dei mezzi chimici per fissare l'immagine ottica in essa prodotta; il primo ad applicarla in ambito fotografico fu il francese Joseph Nicéphore Niépce, considerato l'inventore della fotografia, anche se studi recenti rivelano tentativi precedenti, come quello di Thomas Wedgwood. (Fonte: Wikipedia)

  • Fotografia aerea: strumento utile al rilevamento delle caratteristiche del terreno non facilmente percepibili al livello del suolo. È una tecnica che trova applicazione in numerosi campi, dalla cartografia all'archeologia.

  • Fotografia Artistica: l’immagine fotografica è considerata da gran parte dei critici al pari di altre forme d'arte. La fotografia d'arte vera e propria, viene chiamata anche fotografia di ricerca e ha inizio in Italia verso la fine degli anni 60'.Il punto di riferimento per i giovani fotografi artisti dell'epoca era la galleria il Diaframma di Milano (una delle più antiche gallerie fotografiche in Europa), che chiudera' nella meta' degli anni 90'. È in questo periodo che la ricerca fotografica in Italia raggiunge la sua massima espressione.

  • Fotografia Cinematografica:  è l'insieme dei fotogrammi che compongono un'opera audiovisiva. L'immagine cinematografica si differenzia dall'immagine in senso stretto perché non è statica e sempre uguale, ma si trasforma attraverso il movimento non solo degli esseri e degli oggetti ripresi, ma anche della macchina da presa, o quelli derivati dal montaggio, dalle dissolvenze, dagli stacchi, dal cambio della messa in scena.

  • Fotografia Digitale: con questo termine s' intende il procedimento che consente di ottenere immagini mediante tecnologie elettroniche direttamente in forma digitale e di memorizzarle su un supporto magnetico, ottico o elettronico. I metodi più comuni per ottenere fotografie digitali consistono nell'effettuare la scansione di un'immagine  con uno scanner d'immagini oppure di effettuare uno scatto con una fotocamera digitale.

  • Documentaria: fotogiornalistica che si propone di riprodurre oggettivamente la società attraverso lacronaca per immagini della realtà quotidiana.

  • Glamour: è uno stile di fotografia in cui viene posta particolare enfasi sul fascino e sull'erotismo del modello, dando minore importanza ad ogni altro elemento presente nella fotografia. Il termine glamour infatti può essere tradotto in italiano proprio come fascino o seduzione. Per ottenere tale scopo i fotografi combinano strumentalmente l'uso di cosmetici, luce ed acconciature.

  • Macro: è una tecnica fotografica che permette di ottenere tramite forti rapporti di ingrandimento immagini di soggetti molto piccoli.

  • Paesaggistica: genere fotografico che ritrae il paesaggio, naturale o urbano.

  • Naturalistica: con questo termine s'intende  la fotografia di animali selvatici e di flora spontanea nel loro ambiente naturale, e la fotografia di paesaggi e ambienti possibilmente incontaminati.

  •  Subacquea:  tipo di fotografia scattata sott'acqua, durante un'immersione o anche praticando lo snorkeling, l'apnea o nuotando, utilizzando un'attrezzatura apposita e particolari accorgimenti.

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La ginnastica mentale. Ricordare con facilità.

Per ricordare qualcosa occorre prima assimilare quel dato cioè "codificarlo". Poi bisogna "metterlo in memoria" fino a quando serve e a quel punto "richiamarlo".  Dobbiamo distinguere però la memoria visiva da quella verbale. Se ad esempio dobbiamo imparare la strada da fare per andare a scuola possiamo guardare la mappa (memoria visivo-spaziale) oppure possiamo ricorrere alle indicazioni verbali (memoria verbale).  1) Ricordiamo più facilmente se, quando memorizziamo, utilizziamo sia la memoria verbale sia la memoria visivo-spaziale. I ricordi sono come i fili di lana di un maglione, più l'intreccio è fitto e meno probabilità abbiamo di generare buchi; lo stesso è per la memoria, se ciò che si vuole tenere a mente, è legato ad immagini mentali, sarà più difficile smarrirlo.  2) Ricordiamo più facilmente se colleghiamo ciò che stiamo cercando di imparare a cose che già conosciamo. Quando studiamo, se riportiamo ciò che leggiamo o ascoltiamo alle conosc...

Come sottolineare

Sottolineare significa mettere in evidenza alcune parti di un testo -  singole parole o intere espressioni - in modo da consentire una rilettura o uno studio più veloce ed efficace, mirati ai punti che si intendono porre in rilievo. TECNICA DELLA SOTTOLINEATURA Possiamo utilizzare la tecnica della sottolineatura con qualsiasi testo, anche se, variando lo scopo, sarà diverso anche il tipo di espressioni messe in evidenza. Non ci sono delle regole fisse nel sottolineare. L'importante è usare gli stessi segni per esprimere uno stesso significato e non esagerare . In un testo narrativo, ad esempio si possono sottolineare gli elementi principali: personaggi, luoghi, tempo e avvenimenti. In un testo descrittivo, ad esempio, gli aggettivi che indicano i colori, le forme i profumi ecc. In altri tipi di testo potrebbe invece essere utile richiamare l'attenzione sui punti-chiave , le idee essenziali per comprendere una spiegazione; o anche soltanto sulle parole chiave, q uei termini c...

Come scrivere un diario

Il diario è un tipo di testo a carattere privato, personale, nel quale l'autore annota giorno per giorno gli avvenimenti piu' significativi della sua vita, le sue esperienze, le sue emozioni, le sue riflessioni, i suoi sentimenti e stati d'animo. La parola "diario" deriva dal latino dies = "giorno" e significa "registro giornaliero". Le caratteristiche strutturali e linguistiche del diario  Nel diario devono essere indicate: la data: giorno, mese, anno e talvolta anche l'ora in cui viene scritto; le formule di introduzione e conclusione del testo come ad es: "caro diario", "ciao", "a domani", ecc.  Il diario deve presentare le seguenti caratteristiche:  esposizione in prima persona singolare esposizione di fatti accaduti realmente e registrazione di sensazioni, riflessioni, stati d'animo provati veramente esposizione di fatti in maniera libera con frequenti salti da un argomento all'altro frequente pre...