Il primo sistema di scrittura è nato a Sumer in Mesopotamia, verso il 3200 a.C. I commercianti avevano bisogno di controllare gli scambi e conservarne la memoria. I primi segni della scrittura sumera rappresentavano oggetti in modo schematico (scrittura cuneiforme). Nel corso dei secoli, i disegni hanno raffigurato anche suoni e sillabe.
In Egitto la scrittura è apparsa circa 5000 anni fa. Essa prende il nome di scrittura geroglifica che in greco vuol dire scrittura degli dei, perché i greci guardando questi segni che coprivano le mura dei templi e e delle tombe, credettero si trattasse di formule sacre.
In Cina la scrittura appare verso il 1500 a.C., ed è usata ancora ai giorni nostri. Le migliaia di caratteri cinesi rappresentano oggetti, idee, ma non i suoni.
I Fenici intorno al 1200 a. C. adottarono un nuovo sistema di scrittura: la scrittura alfabetica, consonantica lineare dalla quale nacquero le scritture di molti altri popoli: Aramei, Ebrei, Filistei, Greci.
L'invenzione della stampa
Johann Gutenberg (Johann Gänsfleisch zur Laden zum Gutenberg) (Magonza, 1394-1399 circa – Magonza, 3 febbraio 1468) inventore, tipografo ed orafo tedesco, invento la stampa a caratteri mobili in Europa.L'introduzione e la diffusione della stampa a caratteri mobili rappresenta infatti uno dei più importanti avvenimenti per la tecnologia e la cultura occidentali. A partire da questo momento, tradizionalmente fu possibile produrre libri con una rapidità (si calcola che agli inizi del Cinquecento fossero stati stampati più di 8 milioni di libri, probabilmente più di tutti quelli che i copisti potevano aver trascritto dai tempi di Costantino), trasformandone profondamente l'uso e perfino il significato. Il libro era nel Medioevo un oggetto raro e prezioso che poteva essere posseduto solo da potenti istituzioni (i monasteri e le corti) oppure da un ristretto numero di persone particolarmente facoltose. Nella maggior parte dei casi il libro veniva ascoltato più che letto: il proprietario o il custode di questo bene infatti lo leggeva a voce alta per gli altri. Con l'invenzione della stampa a caratteri mobili ebbe inizio la diffusione del libro e questo favorì l'innalzamento culturale.
Oggi che, grazie all sviluppo delle tecnologie la stampa di libri richiede ormai poco tempo e poco denaro, i libri non interessano più a nessuno. Gli studenti fanno fatica a leggerli: sono troppo lunghi, troppo noiosi, troppo complessi...! Peccato che solo pochi riescano a coglierne l'aspetto più importante e non capiscono che attraverso il libro si può imparare a ...sognare.