Ma quanto tempo vivono gli animali e le piante?
Vi sono animali e piante che vivono soltanto poche ore. Altri vivono anni e anni. Le effimere, ad esempio vivono solo poche ore o al massimo uno o due giorni, le mosche e i moscerini della frutta vivono uno o due mesi. I topolini vivono fino a tre anni e le ghiandaie blu fino a quattro. Le stelle marine e le lumache anche fino a cinque anni e i porcellini d'India fino a sei. Gli elefanti, le aquile, gli alberi del noce e gli ippopotami possono vivere quanto l'uomo, mentre le sequoie e le tartarughe molto, ma molto di più!
La nascita
Animali che si dividono in due
Dal giorno in cui l'uomo nasce, egli continua a crescere fino a diventare un adulto. Alcuni animali invece crescono per un po', poi si dividono in due e diventano due animali. Questi due animali, crescono e si dividono nuovamente, diventano quattro animali. Essi non diventano mai grossi ma si moltiplicano continuamente. L'ameba è uno di questi animali e vive nelle acque stagnanti. La sua grandezza è pari a quella di uno spillo. Anche alcune piante, come le alghe verdi, si dividono allo stesso modo. Questo modo di riprodursi prende il nome di riproduzione asessuata.
Nascere dentro un sacco
Il piccolo del ragno nasce da un uovo, che la madre depone a migliaia. Tutte le uova vengono inserite in un sacchetto e lì vengono fecondate da un liquido colloso contenente il seme di un maschio. Il sacchetto viene poi avvolto nel filo di seta. Quando le uova si schiudono i ragni rimangono dentro il sacco fino alla prima muta o seconda muta. Una volta usciti si disperdono. Per sopravvivere un ragno può mangiare l'altro. Anche la razza nasce da uova raccolte in una sacca deposta. Invece il pescecane nasce in una speciale borsa appesa fra le alghe. Quando nasce però egli è in grado di provvedere a se stesso.