La disortografia è il risultato di un'alterazione che coinvolge i processi linguistici alla base della codifica scritta dei suoni, cioè quelli che governano l'associazione del fonema al grafema. Si può parlare di disortografia unicamente quando l'alterazione è a livello di correttezza ortografia e non quindi nel caso in cui i grafemi siano mal prodotti, e questo può rendere difficile la diagnosi, soprattutto quando la scrittura è in corsivo. La disortografia si presenta comunqe con errori ortografici persistenti, i quali possono essere ricondotti a difficoltà nell'automizzare la corrispondenza tra grafema e fonema.
La diagnosi avviene solitamente a partire dalla classe terza della scuola primaria, sebbene alcune difficoltà possano essere individuate sin dall'inizio della scolarizzazione.
La disortografia può essere una condizione presente in tutto l'arco della vita. Pur tuttavia cambiamenti significativi possono essere individuati nel tempo, sia per l'effetto di strategie di compensazione da parte del soggetto disgrafico, che portano a prevedere quali siano le parole la cui ortografia può comportare problemi, sia anche come effetto di interventi riabilitativi.