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La ginnastica mentale. Ricordare con facilità.

Per ricordare qualcosa occorre prima assimilare quel dato cioè "codificarlo". Poi bisogna "metterlo in memoria" fino a quando serve e a quel punto "richiamarlo". 

Dobbiamo distinguere però la memoria visiva da quella verbale. Se ad esempio dobbiamo imparare la strada da fare per andare a scuola possiamo guardare la mappa (memoria visivo-spaziale) oppure possiamo ricorrere alle indicazioni verbali (memoria verbale). 

1) Ricordiamo più facilmente se, quando memorizziamo, utilizziamo sia la memoria verbale sia la memoria visivo-spaziale.

I ricordi sono come i fili di lana di un maglione, più l'intreccio è fitto e meno probabilità abbiamo di generare buchi; lo stesso è per la memoria, se ciò che si vuole tenere a mente, è legato ad immagini mentali, sarà più difficile smarrirlo. 

2) Ricordiamo più facilmente se colleghiamo ciò che stiamo cercando di imparare a cose che già conosciamo.

Quando studiamo, se riportiamo ciò che leggiamo o ascoltiamo alle conoscenze già acquisite, ricorderemo meglio quell'informazione. Per questo un metodo di studio efficace consiste in:

  • Preview: leggere velocemente per avere l'idea generale del testo, magari leggendo le prime righe di ogni paragrafo.
  • Question: farsi delle domande. Cosa ho già letto su questo argomento? A quali domande vorrei che il testo rispondesse?
  • Read: lettura dettagliata. A questo punto leggiamo il testo attentamente tenendo a mente le domande alle quali vorrei che l'articolo rispondesse.
  • State: stato della conoscenza. Terminata la lettura, rivederne il contenuto, collegandolo alle informazioni che già si conoscono e cercando risposta alle domande formulate.
  • Quiz: Testare la memoria su ciò che si è letto. 
3) Ricordiamo più facilmente se memorizziamo senza errori

Il cervello possiede un altro tipo di sistema mnemonico, la "memoria implicita", che ci permette di acquisire informazioni senza prestarvi attenzione. Data la sua natura inconscia però, la memoria implicita si sbarazza degli errori con difficoltà. 
Pertanto,  se dobbiamo memorizzare una lista di parole,  ad es. in inglese, dobbiamo cercare di studiare limitando i tentativi di caso. Per evitare gli errori se ad esempio la lista è formata da 15 parole, potrebbe essere utile imparare all'inizio soltanto due parole e procedere mettendosi alla prova con queste due parole per un po', prima di passare a memorizzare nuovi vocaboli. 
Imparando l'elenco per gradi e saggiando continuamente le conoscenze acquisite, si ottengono risultati migliori rispetto ad imparare un elenco di 15 parole tutte in una volta, compiendo frequenti errori nel processo. 

I. A. Robertson , Il Cervello plastico, Milano, Rizzoli, 1999.

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