Per ricordare qualcosa occorre prima assimilare quel dato cioè "codificarlo". Poi bisogna "metterlo in memoria" fino a quando serve e a quel punto "richiamarlo".
Dobbiamo distinguere però la memoria visiva da quella verbale. Se ad esempio dobbiamo imparare la strada da fare per andare a scuola possiamo guardare la mappa (memoria visivo-spaziale) oppure possiamo ricorrere alle indicazioni verbali (memoria verbale).
1) Ricordiamo più facilmente se, quando memorizziamo, utilizziamo sia la memoria verbale sia la memoria visivo-spaziale.
I ricordi sono come i fili di lana di un maglione, più l'intreccio è fitto e meno probabilità abbiamo di generare buchi; lo stesso è per la memoria, se ciò che si vuole tenere a mente, è legato ad immagini mentali, sarà più difficile smarrirlo.
2) Ricordiamo più facilmente se colleghiamo ciò che stiamo cercando di imparare a cose che già conosciamo.
Quando studiamo, se riportiamo ciò che leggiamo o ascoltiamo alle conoscenze già acquisite, ricorderemo meglio quell'informazione. Per questo un metodo di studio efficace consiste in:
- Preview: leggere velocemente per avere l'idea generale del testo, magari leggendo le prime righe di ogni paragrafo.
- Question: farsi delle domande. Cosa ho già letto su questo argomento? A quali domande vorrei che il testo rispondesse?
- Read: lettura dettagliata. A questo punto leggiamo il testo attentamente tenendo a mente le domande alle quali vorrei che l'articolo rispondesse.
- State: stato della conoscenza. Terminata la lettura, rivederne il contenuto, collegandolo alle informazioni che già si conoscono e cercando risposta alle domande formulate.
- Quiz: Testare la memoria su ciò che si è letto.