Passa ai contenuti principali

Minecraft

Minecraft è un videogioco di avventura. E' uno dei videogiochi più venduti e diffusi, pubblicati in modo indipendente. I giochi come Minecraft - che non impongono una struttura rigida ma consentono l'esplorazione e l'espressione creativa - possono essere utili per l'apprendimento, perché stimolano il pensiero critico, la risoluzione dei problemi e il pensiero sistemico ovvero permettono di apprendere in che modo le cose funzionano insieme. Consigliato: da 8+

Come si gioca?

La prima cosa da fare nel gioco è creare un mondo e dargli un nome. Dopo di che si inizia ad esplorarlo e durante l'esplorazione lo si costruisce. Nel corso del gioco, si possono incontrare personaggi ostici, come ragni, zombi e creature nere con occhi luminosi.

Minecraft offre tre modalità di gioco: Adventure, Creative, and Survival. Ognuno ha quattro livelli di difficoltà.

Minecraft è sicuro per i bambini?

Minecraft può essere giocato in modo molto sicuro se si gioca da soli senza interazioni con gli altri. Diversamente, giocando in modalità multiplayer, i bambini potrebbero essere esposti ad un linguaggio forte, al bullismo e persino all'incitamento all'odio. Per evitare queste situazioni , il modo migliore è giocare su di un server personale creato da qualcuno che i bambini conoscono; in alternativa, trovare server con bravi moderatori o server solo per bambini.

Minecraft offre inoltre un'edizione didattica utilizzabile anche in classe.

Approfondimenti: Parents' Guide to Minecraft

OfficinaPop

Come scrivere un racconto

Scrivere un racconto vuol dire, esporre esperienze reali o costruzioni di fantasia, ovvero produrre testi che riferiscono fatti, azioni, avvenimenti che si svolgono nel tempo. Per scrivere un buon racconto è necessario organizzarlo secondo una trama precisa articolata in quattro momenti: presentazione di una situazione iniziale esposizione di un fatto, di un evento che complica e rende problematica la situazione iniziale sviluppo della vicenda con processi di miglioramento o di peggioramento situazione finale o conclusione in cui la situazione iniziale appare modificata.  I vari fatti devono essere collegati oltre che dalla successione temporale (prima - durante - dopo), anche da relazioni logiche. Nel racconto, inoltre, assumono rilevo particolare il luogo e il tempo in cui vivono i personaggi. L'esposizione di esperienze reali Raccontare un'esperienza personale che abbiamo vissuto realmente significa, non solo narrare in prima persona fatti, avvenimenti accaduti in uno spaz...

La ginnastica mentale. Ricordare con facilità.

Per ricordare qualcosa occorre prima assimilare quel dato cioè "codificarlo". Poi bisogna "metterlo in memoria" fino a quando serve e a quel punto "richiamarlo".  Dobbiamo distinguere però la memoria visiva da quella verbale. Se ad esempio dobbiamo imparare la strada da fare per andare a scuola possiamo guardare la mappa (memoria visivo-spaziale) oppure possiamo ricorrere alle indicazioni verbali (memoria verbale).  1) Ricordiamo più facilmente se, quando memorizziamo, utilizziamo sia la memoria verbale sia la memoria visivo-spaziale. I ricordi sono come i fili di lana di un maglione, più l'intreccio è fitto e meno probabilità abbiamo di generare buchi; lo stesso è per la memoria, se ciò che si vuole tenere a mente, è legato ad immagini mentali, sarà più difficile smarrirlo.  2) Ricordiamo più facilmente se colleghiamo ciò che stiamo cercando di imparare a cose che già conosciamo. Quando studiamo, se riportiamo ciò che leggiamo o ascoltiamo alle conosc...

L' attenzione

L'attenzione è la capacità di selezionare le informazioni Quotidianamente i nostri sensi sono colpiti da una miriade di informazioni e non potremmo sopravvivere se, il nostro cervello, non fosse in grado di selezionare le informazioni che vogliamo sottoporre alla nostra attenzione. Questa capacità di ritagliare solo una parte delle informazioni su cui concentrare la nostra attenzione dipende dai lobi frontali. Concentrare l'attenzione nel tempo E' l'emisfero cerebrale destro però,  che ci permette di mantenere l'attenzione viva nel tempo, ed è grazie ad esso che riusciamo a rimanere svegli guidando di notte, oppure a portare a termine una lettura che riteniamo noiosa.  Concentrarsi su una sola attività Un altro compito di cui i  sistemi cerebrali dell'attenzione sono responsabili, è quello di regolare il "volume" di altre parti del cervello. Quando dedichiamo la nostra attenzione ad un senso riduciamo l'attività nelle zone-cerebrali responsabili di...