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Minecraft

Minecraft è un videogioco di avventura. E' uno dei videogiochi più venduti e diffusi, pubblicati in modo indipendente. I giochi come Minecraft - che non impongono una struttura rigida ma consentono l'esplorazione e l'espressione creativa - possono essere utili per l'apprendimento, perché stimolano il pensiero critico, la risoluzione dei problemi e il pensiero sistemico ovvero permettono di apprendere in che modo le cose funzionano insieme.  Consigliato:  da 8+ Come si gioca? La prima cosa da fare nel gioco è creare un mondo e dargli un nome. Dopo di che si inizia ad esplorarlo e durante l'esplorazione lo si costruisce. Nel corso del gioco, si possono incontrare personaggi ostici, come ragni, zombi e creature nere con occhi luminosi. Minecraft offre tre modalità di gioco: Adventure, Creative, and Survival. Ognuno ha quattro livelli di difficoltà. Minecraft è sicuro per i bambini? Minecraft può essere giocato in modo molto sicuro se si gioca da soli senza interazio...
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I videogiochi

I bambini più grandi e gli adolescenti trascorrono la maggior parte del tempo utilizzando dispositivi digitali e social media. Molti genitori e operatori sanitari temono che, l'aumento del tempo davanti agli schermi di smartphone, tablet, possa influire negativamente sulla salute fisica, mentale ed emotiva dei bambini e dei ragazzi. Per evitare che ciò avvenga, è necessario che il tempo trascorso in tali attività sia bilanciato rispetto ad altre attività quali il sonno, le relazioni familiari e amicali, l'esercizio fisico e il tempo trascorso all'aperto. Sfortunatamente, la quantità di tempo non è l'unico aspetto di cui tener conto nel valutare gli effetti negativi determinati dall'utilizzo dei social media e dei videogiochi, e non è neppure il più importante. Bisogna, infatti, osservare con attenzione, anche il modo in cui essi vengono utilizzati. Alcuni videogiochi possono indurre a comportamenti inadeguati come ad esempio favorire l'aggressività, mentre...

Il gioco nella didattica

Il gioco è per lo più inteso come un'attività da svolgere durante il tempo libero e per questo in contrapposizione con l' attività di studio intesa come attività di "lavoro". Giocare vuol dire svolgere delle azioni in un contesto diverso da quello convenzionale ma attraverso il gioco, si possono apprendere concetti, sviluppare abilità e capacità legate alle singole discipline o competenze di tipo relazionale. ll gioco nella didattica permette di trasformare l'esercizio noioso in un'attività divertente, che aumenta la motivazione allo studio e facilita l'apprendimento. Il gioco, dal momento che presuppone la ripetizione, è un modo diverso di proporre un esercizio, ma a differenza di esso lascia spazio alla sperimentazione. Nel gioco si impara a lavorare in una dimensione più creativa: la situazione di gioco molto spesso richiede di trovare nuove soluzioni o elaborare nuove strategie, che in un contesto convenzionale non saremmo liberi di sperimentare. I...

Giocare con la matematica

L'intelligenza numerica - cioè la capacità di manipolare, capire, ragionare, attraverso il complesso sistema cognitivo dei numeri e delle quantità - può essere potenziata proponendo al bambino l'esecuzione di compiti o lo svolgimento di attività che possano sviluppare il concetto di quantità e la capacità di conteggio. Contare il numero di beni presenti nel carrello della spesa o effettuare il pagamento dei beni acquistati alla cassa del supermercato controllando che la cassiera abbia dato correttamente il resto, sono alcune delle molte azioni quotidiane, che possono essere utilizzate per lo sviluppo dell'intelligenza numerica nel bambino. Oltre a cià esistono molti giochi tradizionali amati dai bambini che offrono un valido supporto in tale direzione. A titolo esemplificativo i classici giochi di carte come scopa, rubamazzetto, ecc., sono giochi che attivano importanti processi sintattici, semantici e lessicali oltre a sviluppare diverse capacità come la capacità di ricon...

Ma poi che cosa è un bacio? Cirano de Bergerac

  Cirano de Bergerac aiuta Cristiano a sedurre Rossana, la cugina di cui è innamorato e alla quale non osa rivelarsi, per la sua bruttezza. Rossana è sul balcone e Cirano, parlando in vece di Cristiano dice... <<Ma poi che cosa è un bacio? Un giuramento fatto  un poco più da presso, un più preciso patto,  una confessione che sigillar si vuole, un apostrofo roseo messo tra le parole  " t'amo"; un segreto detto sulla bocca, un istante d'infinito che ha il frùscio di un'ape tra le piante,  una comunione che ha gusto di fiore,  un mezzo di potersi respirare un po' il cuore e assaporarsi l'anima a fior di labbra!>> Rostand Edmond, Cirano di Bergerac, Mondadori, 2018, pp. 134 - 135

Geni si nasce o si diventa?

Uguali o diversi? Non tutti i bambini nascono uguali: i fattori genetici determinano sicuramente molte abilità, inclusa l'intelligenza. Ma i valori del quoziente intellettivo sono significativi soltanto nel predire i risultati ottenibili dall'individuo nei suoi primi passi durante l'apprendimento; dopo questa fase preliminare, il grado di rendimento, dipende sempre più dal tempo totale dedicato all'esercizio. L'importanza della motivazione e dell'impegno Dato un certo livello intellettivo di base, la costanza, la motivazione e l'impegno in un particolare campo sembrano siano i migliori artefici di genialità. Benché esistano limiti imposti dal cervello, quasi tutte le capacità dell'uomo possono essere migliorate tramite l'esercizio e la pratica. Gli scienziati hanno dimostrato come ad esempio, gli studenti possono esercitarsi per migliorare in maniera sostanziale la loro capacità di memorizzare intere serie di numeri  o, con l'aiuto di strategie m...

L' attenzione

L'attenzione è la capacità di selezionare le informazioni Quotidianamente i nostri sensi sono colpiti da una miriade di informazioni e non potremmo sopravvivere se, il nostro cervello, non fosse in grado di selezionare le informazioni che vogliamo sottoporre alla nostra attenzione. Questa capacità di ritagliare solo una parte delle informazioni su cui concentrare la nostra attenzione dipende dai lobi frontali. Concentrare l'attenzione nel tempo E' l'emisfero cerebrale destro però,  che ci permette di mantenere l'attenzione viva nel tempo, ed è grazie ad esso che riusciamo a rimanere svegli guidando di notte, oppure a portare a termine una lettura che riteniamo noiosa.  Concentrarsi su una sola attività Un altro compito di cui i  sistemi cerebrali dell'attenzione sono responsabili, è quello di regolare il "volume" di altre parti del cervello. Quando dedichiamo la nostra attenzione ad un senso riduciamo l'attività nelle zone-cerebrali responsabili di...